Paolo Dalcò
Nato a Parma nel 1954, cresce in un contesto popolare che ne alimenta lo spirito intraprendente e la naturale capacità di creare relazioni.
Tra tecnologia, prime esperienze lavorative e collaborazioni editoriali, costruisce fin dagli inizi un percorso originale, guidato da curiosità, intuito e visione. Un percorso che lo porterà ad anticipare il cambiamento e trasformarlo in progetto.
Prima di Food.
L'anima relazionale di Paolo Dalcò nasce presto. Dopo il diploma all'ITIS di Parma, si muove tra piccoli lavori e attività commerciali, mostrando già una naturale capacità di costruire amicizie. Negli anni Settanta entra nel mondo dell'elettronica e inizia a collaborare con riviste specializzate: è qui che prende forma il suo sguardo editoriale e la vocazione a connettere persone, competenze e idee. Tra impresa e comunicazione prende forma un percorso ibrido, da cui nasce un'intuizione decisiva: trasformare l'informazione in uno spazio di relazione tra i protagonisti dell'economia. È da qui che tutto ha inizio.
L'idea.
L'idea di Food nasce dentro un percorso già chiaro: quello di Paolo Dalcò come costruttore di connessioni. Dalla sua esperienza prende forma la convinzione che il mondo dell'impresa non debba essere raccontato solo nei suoi risultati, ma attraverso le relazioni, le persone e i sistemi che lo generano. È da questa visione che prende avvio il progetto Food: non una semplice rivista, ma l'inizio di un network. Un luogo editoriale pensato per mettere in relazione il mondo del food business, anticiparne le evoluzioni e farne emergere le storie e i protagonisti.
Amici di Food.
Amici e protagonisti del settore raccontano Paolo Dalcò e il percorso di Food: testimonianze che svelano il lato umano di questo viaggio e il valore delle relazioni nel tempo.
ANTONIO CELLIEAD Fiere di Parma.
OSCAR FARINETTIscrittore.
GIORGIO SANTAMBROGIOAD Gruppo VéGé.
ALBERTO AURICCHIOresponsabile marketing Auricchio.
GIOVANNI RANAPresidente Pastificio Rana.
RICCARDO ILLYPresidente Polo del Gusto.
GIOVANNI ARENAAD Gruppo Arena e Presidente Gruppo VèGè.
MARIO GASBARRINO.
ANDREA BARBAGLIAmministratore Delegato Le Bontà.
LUCA RUFFINIamico.
ALBERTO VOLPEDirettore Generale Consorzio Italia del Gusto.
GIANPIETRO CORBARIBoard member Nexture.
GIULIO GHERRICeo ParmaFood Group.
ALFREDO MORATTIPresidente Amica Chips.
GIACOMO PONTIPresidente Ponti.
FRANCESCO MUTTICEO Mutti.
MARIA CRISTINA FERRINIsegretario generale Confimprese.
STEFANO TRENTINIDirettore commerciale e marketing.
BRUNO VERONESI.
ROMANO MIONimprenditore.
GIACOMO FELTRINELLIGruppo Feltrinelli.
EDOARDO DE BIASIGiornalista.
BENIAMINO CASILLOCdA Casillo.
FLAVIO AMADORIPresidente Gruppo Amadori.
LUCA D’ALBAGeneral Manager Avolta.
GIANGIACOMO IBBAPresidente CRAI.
DARIO SCOTTIPresidente Riso Scotti.
SALVATORE TRIFIRÒAvvocato.
GIACOMO BIVIANOAD Pintaudi.
MARIO RESCAPresidente Confimprese.
Editoriali.
- 1991Vai all'editoriale →
Il primo editoriale: la dichiarazione d'intenti di una rivista bilingue nata per fare da ponte tra industria, trade e consumatori del food & beverage.
- 1996Vai all'editoriale →
Cibus cresce, Parma no: un atto d'accusa diretto all'amministrazione locale e ad Autostrade per l'inadeguatezza infrastrutturale attorno alla fiera.
- 2004Vai all'editoriale →
Un'analisi a testa fredda dello scandalo Parmalat: tre considerazioni nette per non criminalizzare un intero settore sano a causa di poche mele marce.
- 2006Vai all'editoriale →
La nascita di un consorzio ambizioso tra i big del food italiano per portare la gastronomia di marca sui mercati internazionali.
- 2020Vai all'editoriale →
Un bilancio sincero di tre decenni: i traguardi raggiunti, le tensioni del settore e uno sguardo aperto sul futuro digitale e multimediale della rivista.
- 2023Vai all'editoriale →
Un esercizio di scenario planning lucido e dettagliato: chi sopravviverà, chi crescerà, chi sparirà dalla Gdo nei prossimi sette anni.